I rischi per il sistema finanziario delle zone euro continua ad essere a rischio. La crisi del debito sovrano e lo status delle banche continua a peggiorare notevolmente con le prospettive di crescita sempre piú nulle. Il quadro dipinto dalla Financial Stability Review della Banca Centrale europea non ha un aspetto gradevole, che descrive la situazione come la peggiore dal collasso della Lehman Brother tre anni fa.
L’alta instabilitá dei listini europei é evidente con Piazza Affari che torna in rialzo dopo inizio giornata con il FTSE MIB in calo del 0,3% e francoforte in salita del 0,4%. Nonostante ció Piazza Affari, la peggiore tra i mercati europei, ha ieri lasciato sul terreno il 3,79%; giù anche Francoforte (-3,2%), Londra (-1,65%) e Parigi (-2,36%). In calo la stessa Wall Street.
A causa del peggioramento delle prospettive economiche del paese, l’agenzia cinese Dagong ha abbassato il rating dell’Italia da ‘A-‘ a ‘BBB’ e l’outlook resta negativo. Questa e la prima agenzia che ha fatto perdere un rating all’Italia spiegando che le possibilitá che l’Italia riesca a far fronte al pagamento del debito sono diminuite mente i rischi peril sitema bancario sono in crescita. Il giudizio sul rating di altre agenzie resta pari a ‘A’, ‘A2’ e ‘A+’ per S&p’s, Moody’s e Fitch respettivamente.
Un’inizio volatile per le principali borse europee che partono in rosso. In mattinata gli indici di Piazza Affari cedono un 0,9%, con Francoforte ancora la peggiore in timore della perdita del rating tripla che un tempo era considerato inattaccabile. Sono in calo anche Parigi e Madrid e l’euro si vede ad un cambio con il dollaro di 1,3331 ( vadi rate-watch per avere un tasso in tempo reale) contro un il valore di 1,3442 dollari di ieri riportando un calo del -0.13.
L`Euro riprende leggermente terreno dopo le misure prese ieri dalle Banche Centrali di alcune fra le maggiori economie mondiali, per garantire la liquiditá nei mercati. La FED , BCE, e le Banche Centrali di Gran Bretagna, Giappone , Svizzera e Canada, hanno ieri infatti coordinato i loro sforzi, riducendo il costo di alcuni strumenti finanziari, in modo da creare maggiore disponibilitá nel mercato, in una azione simile a quanto fatto nel 2008 dopo il collasso di Lehman Brothers.
Lunedi 28 Novembre le Borse europee cominciano la settimana con Parigi in salita del 3,2%, Milano 3,3%, Londra del 2,43%, Francoforte del 3,2%. La speculazione di un prestito di 600 miliardi da parte de Fondo Monetario Internazionale all’Italia potrebbe essere la causa di questo inizio positivo della settimana nonostante sia stato seccamente smentito. Un portavoce dell’istituzione di Washington ha dichiarato: “ Non vi sono discussioni in corso con l’Italia per un piano di finanziamento da parte dell’FMI.